Torre Grossa
Con i suoi 54 metri è la torre più alta del borgo, l'unica ancora visitabile: dalla cima si gode un panorama a 360° sulle colline della Val d'Elsa.
Vedi tutte le torriIl borgo medievale delle "belle torri", patrimonio UNESCO nel cuore della Val d'Elsa, tra vigneti di Vernaccia e uno skyline unico al mondo.
← Torna a Borghi d'Italia
San Gimignano è un piccolo comune fortificato in provincia di Siena, adagiato su una collina della Val d'Elsa a circa 324 metri di altitudine. Conta poco meno di 8.000 abitanti ed è conosciuto in tutto il mondo come "il paese delle belle torri": delle circa 72 torri costruite dalle famiglie nobili nel Medioevo per ostentare potere e ricchezza, oggi ne sopravvivono 14, che insieme alle mura e ai palazzi in pietra compongono uno degli skyline medievali meglio conservati d'Europa.
Le origini del borgo risalgono all'epoca etrusco-romana, ma il nome deriva dal vescovo Geminiano, a cui secondo la tradizione la città si affidò per essere protetta dalle invasioni barbariche. Nel Medioevo, grazie alla posizione lungo la Via Francigena — la strada dei pellegrini diretti a Roma — San Gimignano conobbe un periodo di grande prosperità commerciale, testimoniato proprio dalla costruzione delle torri da parte delle famiglie rivali Ardinghelli e Salvucci. Il declino iniziò nel Trecento, dopo l'epidemia di peste nera del 1348, quando il borgo si sottomise a Firenze: paradossalmente, proprio questo isolamento economico ha permesso al centro storico di conservarsi quasi intatto fino a oggi.
Con i suoi 54 metri è la torre più alta del borgo, l'unica ancora visitabile: dalla cima si gode un panorama a 360° sulle colline della Val d'Elsa.
Vedi tutte le torri
La chiesa principale, dalla sobria facciata romanica, custodisce all'interno cicli di affreschi trecenteschi tra i meglio conservati della Toscana.
Apri scheda
Il salotto del borgo: una piazza triangolare lastricata a spina di pesce, con al centro un pozzo del 1237 e le torri che si affacciano tutt'intorno.
Apri schedaFortezza trecentesca fatta costruire dai fiorentini, oggi parco pubblico: il punto più panoramico del paese, perfetto per ammirare il tramonto sopra i tetti e le torri.
Apri schedaDelle decine di torri originarie ne restano oggi 14, di altezze diverse. Ecco le principali a confronto:
Una curiosità: nel Duecento un decreto comunale vietò di costruire torri più alte della Torre della Rognosa, la torre civica — regola presto aggirata dalle famiglie più ambiziose.
San Gimignano è la patria della Vernaccia, il primo vino italiano ad aver ottenuto la denominazione DOC nel 1966 e poi la DOCG: un bianco secco e minerale, ideale con i piatti tipici toscani. Il territorio è anche noto per la coltivazione dello zafferano, prodotto di eccellenza fin dal Medioevo, e per i piatti della tradizione contadina come la panzanella, la ribollita e i salumi di cinta senese.
In auto: uscita Poggibonsi sulla superstrada FI-PI-LI o Firenze-Siena. In treno: stazione di Poggibonsi, poi bus navetta (circa 20 minuti).
Primavera e inizio autunno offrono clima mite e meno folla. Ad agosto si tiene il Ferie delle Messi, rievocazione medievale con giochi e tornei.
Salire sulla Torre Grossa al tramonto e assaggiare il gelato alla Vernaccia in Piazza della Cisterna, tra i più premiati d'Italia.
A pochi chilometri si trovano Volterra, Certaldo e le colline del Chianti: ottima base per un itinerario slow tra i borghi toscani.
Scopri altri borghi storici e certificati d'Italia nella nostra selezione.
← Torna a Borghi d'Italia